Il Barbecue

Hai mai acceso un fuoco? Ad oggi ne ho accesi in diversi modi:

  • Accendino;
  • Fiammiferi;
  • Lente di ingradimento;
  • Zeppi sfregati fortissimo.

Ora, sicché voglio aprire queste due righe riguardanti il Barbecue in maniera profonda ti porto da subito due verità:

  1. Accendere il fuoco con gli zeppi è mille volte più difficile di quanto la stampa menzognera, bolscevica voglia far credere;
  2. Usare la lente di ingrandimento è una figata astrale.

Se qualcuno dovesse dirti che non è cosi, soprattutto per la seconda verità tu non credergli. E’ in evidente malafede e quasi sicuramente appartenente alla lobby degli zeppetti.
Ma seriamente qualcuno ha il coraggio di dire che angolando la lente di ingradimento e facendo diventare un raggio di sole il sommo raggio laser della morte non ci si diverte?
Magari facendo con la bocca “Mmmmmzzzzhhh” mentre si elargisce morbo della morte in giro a nastro?
Suvvia, siamo seri.

Dicevamo però del Barbecue.

Per me il Barbecue è un rito. Un rito che amo fare e metto in pratica ogni volta che ne modo/tempo/possibilità/lettera/testamento.
Basti pensare che a casa mia, con buona pace della povera donna che m’ha sposato, si passa da quell’unica volta a settimana in cui lo accendo di inverno fino alle 2-3 volte settimanali della stagione calda.
Mi rilassa tutto di quel momento:

  • Mi diverte pulire la base dove metterò il carbone;
  • lavare e pulire la grata di cottura;
  • creare il piccolo vulcano di carbonella con un foro al centro;
  • Inserire il ciocchetto di legno/compensato…

…ed infine vedere la tenue fiammella diventare fuoco vero e proprio. Sentire il profumo del legno in fiamme assieme al calore. Il bello del barbecue arriva solo dopo quel momento: Quando la fiamma inizia a scemare e rimane solo carbone ardente.

A quel punto posiziono la grata ben pulita, mi siedo e mentre diventa rovente accendo la sigaretta che accompagnerà i minuti successivi mentre il carbone ancora scoppietta, il calore mi circonda e va in contrasto con la fredda aria serale di dicembre.

Si, sono riuscito a fare il Barbecue a capodanno. Però rimango umile.

Si possono fare pensieri di un certo peso davanti ad un barbecue acceso. Aiuta il silenzio, aiuta quel qualcosa di ancestrale dell’essere umano davanti al fuoco. Aiuta sicuramente la mente che riesce a svuotarsi perchè beh, perchè quando il carbone è acceso e la griglia si sta scaldando per ricevere la carne non è che rimanga chissà che altro da fare.

Fino a qualche anno fa ti avrei detto che il Barbecue era il mio passatempo preferito ma la verità è che ad oggi, il barbecue è una passione che coltivo con piacere.

 

By | 2017-08-30T15:28:17+00:00 marzo 1st, 2017|Categories: Miscellanea|Tags: , , , |0 Comments

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Mi chiamo Simone. Scrivo male è allo stesso tempo il nome del sito ed una profonda verità. Potrei scrivere meglio? Certamente. Però sono fermamente convinto che – refusi a parte – lo scrivere di getto e senza pensarci troppo aiuti a far arrivare meglio il messaggio. Qualunque cosa questo voglia dire.